Pace fiscale via Posta elettronica certificata
Pace fiscale via Pec. Possono essere depositate per posta elettronica certificata le domande per la rottamazione ter delle liti tributarie pendenti in Cassazione. Nell’oggetto bisogna indicare «istanza di trattazione – articolo 6, comma 13, decreto legge 119/18», più il numero di ruolo generale del procedimento: il messaggio va indirizzato all’account condono119.cassazione@giustiziacert.it predisposto dalla sezione tributaria della Suprema corte. Gli allegati non devono superare i 20 mega. Senza istanza di trattazione presentata entro il 31/12 dalla parte interessata, il processo è dichiarato estinto con decreto del presidente.
Valore legale
È l’emergenza Covid che accelera l’arrivo del processo civile telematico in Cassazione, atteso da anni. Al momento è in corso una prima fase a doppio binario, in formato cartaceo e online, in cui tuttavia solo il primo ha valore legale; in un secondo momento si perverrà al deposito telematico facoltativo ma a valore legale per gli atti introduttivi. Si conta di arrivare al valore legale entro il 15 gennaio 2021. Il deposito via Pec degli atti introduttivi di parte diverrà obbligatorio il 17 aprile 2021 dopo l’agognato decreto ministeriale di Via Arenula, previsto già dall’articolo 16 bis dal decreto sviluppo bis del 2012, che sarà pubblicato entro dicembre. Il tutto grazie al protocollo d’intesa per la digitalizzazione degli atti nelle cause civili siglato il 27 ottobre scorso dalla Suprema corte, dalla procura generale di piazza Cavour, dall’avvocatura dello Stato e dal Consiglio nazionale forense.
Memorie online
Un altro, piccolo ma concreto passo in avanti per il Pct in Cassazione si compie grazie all’ordinanza 27672/20, pubblicata nei giorni scorsi dalla sezione tributaria di piazza Cavour. Nel procedimento per la decisione in camera di consiglio dinanzi alla sezione semplice, infatti, è rituale il deposito della memoria effettuato con la Pec inviata dall’indirizzo indicato dal difensore nell’atto di impugnazione all’indirizzo cancelleria della sezione della Suprema corte: risultano decisivi in proposito il codice dell’amministrazione digitale da un lato e il principio del raggiungimento dello scopo dall’altro.

